Archiviato in: Flash dal pensiero
La modernità ha preteso di edificare un sapere fondato sulla scoperta di leggi universali e naturali, sulla conquista di un territorio della ragione bonificato dai costumi e dai saperi locali, storici e culturali. Ha preteso, cioè, di sostituire alle culture specifiche un’idea vera e giusta di uomo e di umanità, un’idea illuminata, perenne e naturale.
Nel fare questo, ha trovato in Dio un valido alleato. La modernità si presenta forse come la secolarizzazione del pensiero cristiano, che chiama il mondo a essere in un certo modo.
Ciò che più mi infastidisce della mentalità moderna (che si pensa oltreculturale) è che pretende di essere l’unica possibile.
Le ricadute concrete, subdole o sanguinose, di una simile attitudine al pensare e al sentire sono tangibili e molteplici.
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