Vita da Goffman


Un sé più leggero
Settembre 30, 2008, 1:25 pm
Archiviato in: Emozioni, Identità, Psicologia

Riprendo un mio commento a un bel post.

Sottolineo un passaggio: “Bruttissimo difetto non riuscire a far capire chi si è…..”. Bruttissima è l’emozione che si prova in quelle circostanze. Il fatto è che “chi si è” è un bel problema. A volte – ma questa è una riflessione un po’ psico-filosofica, e forse un po’ fredda – penso che tutti noi abbiamo un’idea un po’ troppo consistente di “sè”. Dovremmo alleggerirla, forse, smitizzarla, scherzarla e giocarla.

 Il sè è l’esito inconstante delle relazioni che abbiamo attorno. Il sè è un fascio di relazioni. E quindi cambia in ogni istante. Il sè è leggero e mutevole. Quello che vogliamo comunicare non è forse un noi che sta dentro di noi, ma il noi che si costruisce di volta in volta nella relazione…

Credo che la nostra società abbia costruito un’idea di sé molto pesante, come fosse una valigetta che ognuno si porta appresso. Prefirisco un sé leggero… Voi che ne pensate?